Mantova (personale) -. da "Osservatorio Mantovano" di facebook

20 settembre 2015 - IL POSTEGGIO DELL'OSPEDALE DI MANTOVA è un incubo. Alle 7,30 del mattino è già occupato per circa 2/3. Nei momenti di punta non c'è neanche un posto libero; le opzioni diventano allora due: o restare in attesa di chi se ne va, oppure andare a cercare un posto al di fuori, anche a mezzo chilometro di distanza. Di conseguenza, per andare all'ospedale è opportuno farsi accompagnare, altrimenti diventa un bel problema per chi deve recarsi da solo per una visita prenotata o per una necessità immediata e magari di vitale importanza. 
Evidentemente chi ha progettato questo posteggio non ha utilizzato tutti gli spazi a disposizione. 
Urge quindi trovare una soluzione.
Magari con l'interessamento del sindaco e del presidente della Provincia.

12 settembre 2015 - In questi giorni sono state registrate molte richieste di iscrizione a OSSERVATORIO MANTOVANO. La cosa fa molto piacere. Ma sarebbe anche interessante spiegarne i motivi.

26 giugno 2015 - L'ARCHIVIO CAPILUPI ALL'ARCHIVIO DI STATO. Pieno successo della presentazione del deposito dell'Archivio gentilizio Capilupi (dichiarato nel suo insieme "di interesse storico particolarmente importante"), affidato in custodia all'Archivio di Stato di Mantova.
All'evento ha preso parte un pubblico molto numeroso, in gran parte qualificato sul piano culturale.

18 giugno 2015 - GRANDI CHE COSA FARA'? 
Non farà parte della maggioranza, ma starà all'opposizione? 
O avrebbe più senso che si collocasse in una posizione di critica costruttiva, appoggiando o negando di volta in volta le proposte della maggioranza?
Può dimenticare, Grandi, di essere stato fino a poco tempo fa assessore della Provincia (grazie all'alleanza con il Pd)?
Il suo è un problema solo personale, perchè ormai il suo movimento è stato condannato all'irrilevanza dall'elettorato.

18 giugno 2015 - GESTIONE PALAZZI.
Mattia, adesso facci vedere se, nella scelta delle cariche, prevarrà la competenza oppure la riconoscenza ...

15 giugno 2015 - VINCE PALAZZI
Come volevasi dimostrare.
Karakiri del centro-destra.

12 giugno 2105 - MATTIA PALAZZI SINDACO
A Paola Bulbarelli va riconosciuto il coraggio di aver accettato di sfidarlo in una situazione di totale sbando per il centro destra e in un clima di guerra fratricida (simile a quello precedente, ma di segno opposto). Rino, suo padre, in un memorabile editoriale della Gazzetta aveva messo un titolo in dialetto, il giorno dopo l'affermazione di un candidato-sindaco da lui poco stimato: "Adio batèl". Come per dire: "Con questo primo cittadino Mantova andrà a fondo".
Non lo direbbe di Mattia.

4 giugno 2105 - LA SPIETATA DEMOCRAZIA DELLE PREFERENZE. 
Nelle elezioni comunali le nomine dall'alto non esistono (magnifico!!!): ogni candidato è quindi libero di cercarsi i consensi tra i parenti, gli amici e i cittadini che a suo parere lo apprezzano per quello che ha fatto e per ciò che potrebbe fare. 
Questo metodo, certamente democratico, si presta a dare spazio a chi punta ad inserire in Consiglio comunale anche persone di dubbia fama appoggiate da gruppi organizzati, ma questo è un prezzo (solo in parte controllabile) da pagare. 
In concreto, lo scenario del Consiglio comunale che sta per insediarsi a Mantova città non offre però (mi pare) casi di "impresentabilità" (termine orribile e piuttosto equivoco, che, mescolando dati oggettivi a giudizi e pregiudizi morali inevitabilmente soggettivi, ha riportato in auge forme inquisitorie da caccia alle streghe).
A parte questo, la prima fase delle elezioni locali ha messo in rilievo parecchie umiliazioni, inducendo qualche comprensibile lacrimuccia: ad esempio, tre personaggi di spicco di FI resteranno fuori se vincerà Palazzi; qualcun altro ha avuto zero consensi, mentre altri solo 1 voto (probabilmente il proprio); qualche persona, che era convinta di essere molto attrattiva "politicamente", ha ricevuto solo briciole: e qualche altra ha avuto la conferma di godere di scarse simpatie ("errare humanum est, sed ..."). 
Questo è il rischio "spietato", ma democratico, delle preferenze. 
Per entrare in Parlamento tutto è invece più facile: basta essere nelle grazie dei feudatari dei partiti, dei movimenti e delle liste. Lì si può entrare per nomina diretta.

19 maggio 2015 - TRASFORMISMO
Ho incontrato per caso una ex esponente di spicco della sinistra estrema. Mi ha dato un santino del figlio, candidato alle prossime comunali per "P.B. è Mantova", invitandomi a votare per lui.
"Ma come ...? - le ho risposto con stupore - Non ti riconosco più in quello che eri".
Si è giustificata dicendo che "oggi sono tutti uguali".

7 maggio 2015 - L'HOBBY PREFERITO DA ALCUNI EX: CERCARE DI FAR PERDERE IL PD.
Lo fanno da anni, sistematicamente, con accanimento e con livore, immagazzinando articoli di giornale e giudizi infamanti da utilizzare al momento opportuno, specialmente alla vigilia delle elezioni comunali di Mantova capoluogo, per alimentare il maggior discredito possibile contro il candidato di turno del Partito Democratico e senza distinguere minimamente tra chi merita tale trattamento (per presunte colpe proprie) e chi rappresenta la migliore carta possibile da mettere in campo per vincere le elezioni. 
Lo fanno anche adesso, dimenticando che molto probabilmente questa volta diventeranno alleati. 
Perchè dunque?