25 settembre 2025 – LE OSCILLAZIONI DELL’ANIMALE UOMO.
Crediamo che sia l’animale più intelligente. Ma sembra essere anche il più stupido. Indizi della sua stupidità: la sua tendenza alla sopraffazione, alla guerra (persino a quelle di religione) e all’autodistruzione.
16 settembre 2025 – INTELLIGENZA ARTIFICIALE: vantaggi e svantaggi
VANTAGGI: In pochi secondi ci fa sapere quello che potremmo trovare con ricerche lunghissime.
SVANTAGGI: Può essere manipolata da manigoldi in grado di ingannarci con video, audio e documenti totalmente falsi.
COME POSSIAMO DIFENDERCI DAGLI INGANNI?
5 settembre 2025 – DESTRA, SINISTRA E POTERE CULTURALE
OTTIMO Giordano Bruno Guerri a La 7
3 settembre 2025 – UN BRADIPO PUÒ DIFENDERSI DAI FELINI
L’Unione Europea, paralizzata da regole lentissime e perfino assurde (come l’unanimità) come può credere di contare qualcosa in un panorama geopolitico dominato da felini famelici?
25 agosto 2025 – LE RELIGIONI: affinità e conflitti.
Secondo l’Intelligenza Artificiale, le religioni possono essere un fattore importante di affinità e di conflitto tra le persone. Ecco alcune riflessioni su questo tema:
… In sintesi, le religioni possono essere un fattore importante di affinità e di conflitto tra le persone. È importante promuovere il dialogo, il rispetto e la tolleranza per ridurre i conflitti e creare un ambiente più armonioso e più pacifico.
19 agosto 2025 – IL “GIOCHINO” di TRUMP e di PUTIN
L’industria americana delle armi, finanziatrice di Trump, ha la necessità di vendere armi all’Europa, per difenderla da un potenziale pericolo: Putin
A sua volta Putin, aggredendo l’Ucraina per assecondare la propria megalomania zarista, ha confermato a tutti la veridicità di tale immagine. La minaccia del nucleare è, per il momento, solo una una finzione per alimentare la paura.
Chi dovrebbe pagare? L’Europa, che dovrebbe accollarsi i costi del rafforzamento della NATO e del riarmo per difendersi da Putin.
Questo è il giochino di Trump e di Putin, chiaramente alleati.
La volpe Putin ha però un patto inossidabile con la Cina, che non è proprio amica degli Stati UnitI …
18 agosto 2025 – I CIARLATANI
Perfetto il ritratto delineato dall’Intelligenza Artificiale:
“I ciarlatani! Un termine che si riferisce a persone che utilizzano l’inganno, la frode o la manipolazione per ottenere vantaggi o per convincere gli altri di qualcosa che non è vero …
8 agosto 2025 – VERITÀ STORICA
La strage di Bologna fu compiuta innegabilmente da neo-fascisti, con la complicità della P2, cui Berlusconi era affiliato.
Che cosa potrebbe aggiungere a tale verità storica Giorgia Meloni?
1 agosto 2025 – TANGO
Un mio amico, appassionatissimo di tango, è andato più di una volta a Buenos Aires, la Mecca di questo ballo. Ma questo mio amico non va più a ballare nelle “milonghe” nostrane perchè non sopporta chi toglie spazio agli altri, gli sgambettamenti scomposti e chi confonde il tango con il sumo. A suo parere il tango caratterizzato dalle figure non è quello vero, ma quello “da esibizione”, praticato eccellentemente dai ballerini professionisti negli spettacoli e – mediocremente – nelle milonghe dai dilettanti collezionisti di figure, che cercano di mettere in pratica gli insegnamenti dei Maestri.
Secondo lui il vero tango da sala è tutt’altro. E’ solo quello che si balla a Buenos Aires, con un preciso rituale che inizia con la “mirada”, cioè con una proposta che l’uomo rivolge con gli occhi alla donna da lui prescelta: una comoda modalità di invito che risparmia all’uomo l’umiliazione plateale di un eventuale diniego. La donna risponde in modo discreto a quell’invito – sempre con gli occhi e in totale libertà di scelta -, dopo una rapida valutazione – in particolare – dello stile del proponente. In caso di risposta positiva, l’uomo si avvicina lentamente e con passi sicuri alla donna, fermandosi davanti a lei con un accenno di gentile inchino. La donna si alza garbatamente.
Prende il via il ballo, basato rigorosamente sul rispetto del ritmo e della musicalità. Ma non è solo un ballo, bensì un corteggiamento dell’uomo, legittimato dalla risposta positiva della donna all’invito. L’uomo, con quell’accettazione, si tiene tutto il diritto a considerare esclusivamente sua la donna per tutta la durata della “tanda” (i tre balli seguiti dalla “cortina”, cioè dall’intervallo). L’uomo, per tutto quello spazio temporale, potrà lanciare con il corpo silenziosi messaggi alla donna, rimanendo ben attento a valutare la risposta della donna prima di decidere se continuare ad osare oppure desistere. Sostanzialmente è in scena una situazione erotica affidata non alle parole e al sesso esplicito, ma soltanto alle emozioni. Ecco che cosa rimpiange quel mio amico.
Senza alcun rischio per le due persone. Nessuna contestazione, nessun litigio, nessuno strascico. Tutto ciò finisce con l’intervallo. E quello che poi succederà non fa parte del ballo.
Un progetto geniale, esemplare e degno di ulteriori approfondimenti. Un progetto che confina con la psicanalisi e con l’arte. E che fa capire il motivo per il quale l’UNESCO abbia dichiarato il tango “un bene dell’umanità”.
Potrebbe essere una traccia su come affrontare il tema dei conflitti, valorizzando il mondo delle emozioni.

