
Il lavoro è stato presentato il 28 aprile 2026 al Ristorante Rigoletto di Mantova in una conviviale del Rotary Club Mantova dal relatore Alessandro Lai, che fa parte del seguente gruppo dell’Università di Verona:


Il relatore Alessandro Lai
Bilancio d’impatto del Comune di Mantova 2025
Presentazione del Bilancio D’IMPATTO
Questo report si propone di mettere in luce come l’Amministrazione che governa il Comune di Mantova abbia interpretato la propria missione e abbia generato un impatto a beneficio dei cittadini residenti, senza peraltro trascurare le altre persone che hanno in Mantova un punto di riferimento per il proprio lavoro, per la necessità di trascorrere a Mantova periodi più o meno significativi della propria vita o anche come semplice meta di turismo. Un impatto, dunque, che rende vivibile la città per chi già ci abita e attrattiva per chi sta fuori di essa.
In questo report, l’impatto è valutato in relazione alla capacità di aumentare la sostenibilità della città: si tratta di una sensibilità che in questi anni è cresciuta e ora contraddistingue un’attenzione apprezzata e vissuta da parte dei cittadini, specie quelli più giovani.
Ricercare gli elementi di sostenibilità nelle azioni e nei percorsi compiuti dall’Amministrazione comunale di Mantova, per misurarne l’impatto, non si è peraltro rivelato un processo troppo complesso, posto che la stessa Amministrazione ha orientato la propria azione in tale direzione, fino a farne un modello condiviso da parte di tutti coloro che hanno espresso la governance della città.
Si tratta di un modello che presenta elementi innovativi e peculiari rispetto a quelli di tanti altri comuni italiani. La novità non sta tanto nelle singole azioni svolte, quanto nell’idea che la Giunta del Comune ha condiviso su come integrare i vari aspetti della sostenibilità, per generare impatti capaci di rendere la città più vivibile e attrattiva.
Il riconoscimento di tale modello ha richiesto di identificare gli aspetti “materiali” per l’Amministrazione, cioè quelli rilevanti, che esprimono la sintesi dell’azione amministrativa in funzione degli obiettivi che la governance si è assegnata.
Per tracciare le linee di questo percorso e poterlo raccontare in questo report, sono state seguite diverse linee d’azione in modo complementare:
- il confronto con tutti gli Assessori che compongono la Giunta comunale ha permesso di riconoscere gli aspetti “materiali” per gli stessi, ovvero quelli percepiti come prioritari, in quanto capaci di generare un “plus” per i cittadini relativamente agli ambiti della loro responsabilità; con esponenti dell’opposizione si è avuto un confronto su alcune tematiche avvertite come rilevanti;
- mediante una lunga interlocuzione con il Sindaco si sono ricondotte ad unità le iniziative sviluppate, focalizzando l’attenzione sul sistema di priorità che l’Amministrazione si è data e sul collegamento fra i vari aspetti della sostenibilità, in modo da comprendere appieno il modo secondo cui il “modello Mantova” funziona;
- la ricognizione dell’ampia documentazione che i vari settori del Comune producono, sia per l’assolvimento di obblighi di legge (DUP, bilanci previsionali e consuntivi, elementi descrittivi dei progetti svolti dalle diversi settori, report interni, ) sia per soddisfare adulteriori esigenze interne, ha consentito quindi il riscontro anche quantitativo delle risorse mobilitate, dei tempi di realizzazione delle diverse azioni e dei loro effetti; a tal fine si sottolinea l’apporto positivo di tutti i settori della Amministrazione, che hanno dato un contributo di conoscenza alla realizzazione di questo report;
- l’ascolto dei manager delle principali aziende controllate dal Comune è stato utile per conoscere, in via complementare, in che modo alcuni obiettivi vengono realizzati attraverso la partecipazione strumentale di tali importanti realtà aziendali;
- si è infine avuto un confronto con stakeholder esterni all’Amministrazione, per testare come le azioni immaginate e realizzate fossero apprezzate e il loro livello di effettiva
Nel trattare l’ampia documentazione raccolta, dalle interviste ai dati quantitativi e qualitativi resi disponibili, la componente “politica” dell’Amministrazione ha consentito di identificare le azioni più rilevanti per la comunità di riferimento, mentre quella “tecnica” ha fornito il supporto utile per misurarle qualitativamente e quantitativamente.
Nel consegnare questo Bilancio d’Impatto all’attenzione dei cittadini e di tutti gli stakeholder, i sottoscritti – insieme alle dott.sse Mariella Colantoni, Matilde D’Onofrio e Raffaela Nastari che hanno fatto parte del Gruppo di lavoro – desiderano ringraziare tutte le persone che hanno attivamente collaborato, a vario titolo, alla sua redazione:
- a) il Sindaco e tutti gli Assessori: fra questi, in particolare, Giovanni Buvoli, Andrea Murari, Adriana Nepote e Iacopo Rebecchi; b) tutti i Dirigenti e i Responsabili degli Uffici e Servizi dei vari Settori dell’Amministrazione comunale, che hanno attivamente concorso alla ricerca e alla raccolta dei dati: un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Isabella Dall’Oca per la cura con cui ha coordinato l’attività dell’Amministrazione a supporto della produzione documentale; c) i Dirigenti e gli Amministratori degli enti partecipati dal Comune;
- d) i Consiglieri dell’opposizione che hanno offerto al Gruppo di lavoro utili spunti di riflessione.
Prof. Alessandro Lai e Prof. Riccardo Stacchezzini (Dipartimento di Management, Università degli Studi di Verona)
Nel primo file audio: Presentazione della serata rotariana
Nel secondo: Presentazione del relatore, relazione e interventi

Stefano Lorelli, Presidente del Rotary Club Mantova
bilancio-d-impatto-comune-di-mantova (pdf)
bilancio-d-impatto-comune-di-mantova (docx)
Conclusioni
Il Bilancio di Impatto qui presentato restituisce, attraverso un’ampia e articolata base informativa, un quadro organico dei risultati conseguiti dal Comune di Mantova nelle dimensioni economica, ambientale e sociale. I dati raccolti e analizzati ritraggono la situazione più recente della città e documentano il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale nel corso dell’attuale consiliatura, in linea di continuità con la precedente, caratterizzata dalla medesima guida politica e da una significativa stabilità nella composizione della Giunta. Tale continuità ha consentito di sviluppare e consolidare indirizzi strategici già tracciati, rafforzandone la coerenza e la progressiva attuazione.
L’analisi dei dati evidenzia con chiarezza le direttrici lungo le quali l’Amministrazione è riuscita a operare, generando un impatto tangibile a beneficio della città e dei suoi cittadini. Le azioni poste in essere contribuiscono a rendere Mantova più vivibile per chi vi risiede e più attrattiva per chi la osserva dall’esterno, qualificando in modo integrato le tre dimensioni della sostenibilità urbana: economica, ambientale e sociale. È proprio nell’intreccio di tali dimensioni che si misura la qualità dell’azione pubblica e la sua capacità di incidere strutturalmente sul benessere collettivo.
Il documento trova fondamento in un duplice percorso metodologico. Da un lato, le interlocuzioni con il Sindaco e con gli Assessori hanno consentito di cogliere l’indirizzo strategico che ha orientato l’azione amministrativa e le concrete modalità con cui tale indirizzo è stato tradotto in scelte operative. Dall’altro, l’analisi si è basata sull’ingente patrimonio informativo che i diversi Settori dell’Amministrazione comunale rilevano e sistematizzano con rigore e continuità, producendo documenti tecnici funzionali all’assolvimento degli obblighi istituzionali e al dialogo con organi di controllo e altre amministrazioni pubbliche.
Il valore aggiunto di questo Bilancio di Impatto risiede nella selezione e nell’organizzazione di tali dati. Non si è trattato di riprodurre la totalità delle informazioni disponibili, ma di individuare – secondo una logica coerente con le scelte dell’Amministrazione – quegli indicatori e quelle evidenze capaci di restituire in modo sintetico e significativo il senso dell’impatto generato nei confronti della cittadinanza. Tale operazione ha richiesto di ricostruire la razionalità sottostante alle decisioni pubbliche, così da rendere evidente il nesso tra indirizzo politico, allocazione delle risorse e risultati conseguiti.
In questo percorso è emerso con chiarezza un elemento qualificante: le attività svolte nelle diverse aree della sostenibilità non sono state concepite in modo isolato, bensì secondo un modello integrato di sviluppo urbano. La sostenibilità economica, quella ambientale e quella sociale sono state considerate componenti inscindibili di un unico disegno strategico, volto a promuovere una crescita equilibrata e duratura. L’impatto generato dall’Amministrazione è, dunque, il risultato di un equilibrio complesso e dinamico tra queste tre dimensioni, che devono procedere congiuntamente e rafforzarsi reciprocamente. Solo l’integrazione tra le tre dimensioni consente, infatti, di generare un impatto autenticamente sostenibile. Le evidenze raccolte mostrano come l’Amministrazione comunale abbia perseguito concretamente questo modello, evitando che una dimensione “cannibalizzasse” le altre e ricercando, invece, un bilanciamento consapevole attraverso un’attenta allocazione delle risorse e un costante monitoraggio delle iniziative intraprese.
Un’ulteriore scelta metodologica qualificante di questo report riguarda l’assenza di un “rating” sintetico finale. A differenza dei bilanci economico-finanziari, un bilancio di impatto che abbraccia dimensioni molteplici mette in luce variabili eterogenee e, in parte, non pienamente commensurabili. L’attribuzione di un punteggio complessivo presupporrebbe criteri di ponderazione inevitabilmente soggettivi, fondati su priorità che possono variare da lettore a lettore. Per rispetto di tale pluralità di sensibilità e orientamenti, il documento non impone un giudizio sintetico, ma offre elementi informativi strutturati affinché ciascun lettore possa formarsi una valutazione consapevole, anche differenziata rispetto ai diversi ambiti considerati.
Pur non assegnando un “voto”, il lavoro svolto attesta in modo inequivocabile: una mole di attività lungo tutte le direttrici analizzate; un’attenzione costante e non episodica al bilanciamento tra le dimensioni della sostenibilità; la presenza di un modello di riferimento che, anche sul piano metodologico, supporta i decisori pubblici nella definizione chiara dell’indirizzo politico e nella sua coerente attuazione.
Nel consegnare questo documento ai lettori, si ritiene che esso non rappresenti soltanto uno strumento di rendicontazione, ma anche un supporto di riflessione prospettica. Ogni bilancio, infatti, non solo “dà conto” del passato, ma orienta il futuro. Le evidenze qui raccolte possono contribuire a individuare le azioni da consolidare, quelle da rafforzare e le eventuali nuove iniziative da intraprendere per accrescere ulteriormente l’impatto dell’Amministrazione comunale. Di ciò potranno beneficiare i cittadini, per comprendere con maggiore consapevolezza la traiettoria di sviluppo della propria città, e le future amministrazioni, chiamate a proseguire il dialogo con gli stakeholder ed a conseguire ulteriori traguardi nella sostenibilità urbana.

